News

FONDAZIONE CANNILLO SOSTIENE LO SPETTACOLO DI BENEFICENZA IN RICORDO DI MARIO COPERTINO

FONDAZIONE CANNILLO SOSTIENE LO SPETTACOLO DI BENEFICENZA IN RICORDO DI MARIO COPERTINO

Si è tenuto domenica 30, presso il Teatro Comunale di Corato, l'evento in ricordo di Mario Copertino – scomparso nel giugno dello scorso anno all’età di 66 anni ed esponente di grande rilievo nella vita dell’associazione "Cicres".  L’iniziativa dei figli, con il sostegno di diverse associazioni ed enti fra cui la Fondazione Cannillo, ha promosso lo spettacolo teatrale e musicale "Ho cambiato idea", il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione ANT.

«La storia reale di un uomo si trasforma in metafora della vita, del viaggio e dell’incontro e invita a una riflessione sul comportamento umano dinanzi ai crocevia della vita. Il viaggio dell’uomo è composto da percorsi e da scelte, da partenze e addii. Ma come si comporta un uomo quando viene spinto in una direzione verso la quale non sarebbe mai voluto andare? Ho cambiato idea” è la storia di un incrocio e di alcuni intrecci di vita, la storia di un cambio di rotta che avviene quando il destino beffardo decide di tracciare le linee del viaggio, di quel viaggio costruito per tutta la vita con mani e cuore, con coraggio e amore. Quando una scelta diventa obbligata, quando va contro la vita, un uomo cambia idea».

Non è mancato il contributo della Presidente della Fondazione Cannillo Nicolangela Nichilo: " Quanta emozione si respira, qui, stasera! Per Mario Copertino, la nostra stima, non è mai abbastanza. Mariolino, come lo chiamavamo i miei fratelli ed io eravamo compagni di giochi. Sono convinta che lui, da lassù ci guarda con un sorriso benevolo, anche un po’ beffardo e…molto, molto contagioso! Non mi meraviglia che i suoi figli: Stefano e Francesca, e sua moglie, Maria, abbiano voluto dedicare a lui questo momento di grande levatura umana e condividerlo con tutti noi. Con quanti Mario ha incontrato nella vita, nei momenti lieti, e nel dolore. È un grandissimo atto d’Amore che la sua Famiglia ha esteso a tutta la Comunità. Un grande segno di civiltà, consci che la sofferenza, se condivisa, è più lieve. Perché la vita è così: ti accarezza e ti pugnala senza preavviso. E noi dobbiamo essere pronti a difenderci, ad essere resilienti. Pronti a “cambiare idea.” Mariolino era una persona semplice e coinvolgente e noi stasera, col sorriso sulle labbra e con la gioia nel cuore, godiamo di tanta buona musica, di tanta cultura, di tanta bellezza. Pensiero pienamente condiviso dalla Fondazione Cannillo. Perché La Cultura è lo strumento cardine, per formare le coscienze, per aprire il cuore e la mente ad una Comunità coesa e solidale, che con un sentimento profondo e discreto, include e condivide. 

Grazie Mario, grazie per il tuo insegnamento. Grazie alla tua famiglia per averlo condiviso con noi."


Contribuisci alla realizzazione dei nostri progetti